Riscaldamento Halo per la chiesa di St Matthew
Sfondo
La St Matthews Church cercava una soluzione di riscaldamento elettrico per abbandonare i combustibili fossili e sostituire il proprio impianto a gas, in linea con l’obiettivo della Chiesa d’Inghilterra di raggiungere le zero emissioni nette di carbonio entro il 2030.
La chiesa desiderava sperimentare “Halo” (design registrato nel Regno Unito n. 6321585), la soluzione di riscaldamento di Herschel progettata per riscaldare i fedeli seduti durante le funzioni nella grande navata. Il riscaldatore Halo è stato selezionato per la St Matthews Church dal nostro team specializzato in edifici storici (*Heritage Team*).
Inverno 2022: guarda la testimonianza di Andrew Wood su Halo e i nostri filmati termografici che mostrano l’effetto termico e la velocità con cui la zona riscaldata raggiunge la temperatura richiesta.
Soluzione
St Matthews è una chiesa tipica, caratterizzata da interni ampi e splendidi, soffitti alti e magnifiche vetrate, oltre a fondamenta storiche che richiedono conservazione. Sono stati installati quattro riscaldatori Halo da 7,8 kW: si tratta di lampadari radianti realizzati su misura, progettati appositamente per integrarsi con l’estetica storica dell’edificio e garantirne la conservazione degli interni.

La chiesa ha valutato sia le pompe di calore aria-acqua che quelle geotermiche (terra-acqua), scartando però entrambe le opzioni. La pompa di calore aria-acqua avrebbe richiesto un sistema di integrazione supplementare nei mesi invernali più rigidi, mentre quella geotermica comportava costi elevati e il rischio concreto di non poter realizzare il progetto.
Il sistema di riscaldamento Halo è stato installato nel settembre 2022 e utilizzato per l’intera stagione invernale al fine di monitorare consumi energetici, costi e livelli di comfort. L’installazione è stata completata in una sola giornata. Abbiamo incontrato Andrew Wood, il tesoriere, che ha condiviso le sue impressioni sull’efficacia dei sistemi Halo nel riscaldare i fedeli, sia in termini di gestione del comfort che di consumi energetici.
Livelli di comfort
Andrew spiega come i fedeli abbiano
«avvertito un piacevole calore per tutti i mesi più freddi, tra gennaio e febbraio». Descrive il funzionamento del sistema Halo sottolineando che «dispone di tre livelli di potenza termica: all’inizio, verso novembre, quando non faceva ancora molto freddo, lo impostavamo sul livello intermedio; nei mesi più rigidi di gennaio e febbraio siamo passati alla potenza massima, ottenendo comunque un calore immediato. Se la temperatura non è sufficiente, basta alzare subito il livello: la flessibilità offerta è davvero fantastica».

Consumi energetici
La chiesa non utilizza affatto la caldaia per la funzione domenicale mattutina, affidandosi esclusivamente ai riscaldatori radianti per il riscaldamento dell’ambiente.
«Il grande vantaggio di questi riscaldatori è la rapidità: li accendiamo cinque o dieci minuti prima dell’inizio della funzione. L’attivazione e lo spegnimento sono istantanei, quindi si percepisce subito il beneficio del calore».
Con il precedente impianto a gas, invece, era necessario accendere il riscaldamento un paio d’ore prima della funzione domenicale delle 10:30 per permettere all’ambiente di raggiungere la temperatura adeguata.
«[La chiesa ha] un volume enorme sotto il tetto, quindi bisognava riscaldare tutto quello spazio prima che il calore arrivasse all’altezza dei banchi. La differenza è totale: qui il calore è immediato, mentre prima bisognava accendere l’impianto con due ore di anticipo».

10 £ a funzione domenicale
«I riscaldatori a irraggiamento, che utilizziamo ormai in via esclusiva – e abbiamo usato per tutto il periodo invernale – per le funzioni domenicali del mattino, comportano una spesa di appena 10 £ circa per un periodo compreso tra un’ora e mezza e due ore. Il costo è talmente contenuto che la scelta di utilizzarli appare ovvia e indiscutibile».
Rapidità di riscaldamento e termografia
A marzo abbiamo portato la nostra termocamera presso la chiesa di St Matthew per monitorare le temperature prima e dopo l’accensione dei riscaldatori Halo nell’area riservata ai fedeli. Il video qui sopra mostra, in modalità time-lapse, il rapido e significativo aumento della temperatura nella zona riscaldata, mentre le foto sottostanti illustrano gli eccellenti risultati ottenuti con i riscaldatori Halo. In soli 5 minuti la temperatura è passata da 11°C a 18°C e, dopo appena 20 minuti, nella zona riscaldata si è raggiunta la temperatura confortevole di 22°C. Generando una sorta di “bolla” di calore radiante sopra i fedeli, anziché riscaldare l’enorme volume d’aria dell’intero ambiente ecclesiale, il sistema Halo è in grado di riscaldare rapidamente e in modo confortevole le persone presenti, garantendo al contempo un risparmio energetico.
Grazie all’impiego delle tecnologie più avanzate, il nostro servizio di progettazione per edifici storici include scansioni 3D dei riscaldatori Herschel installati in chiese e altri edifici di interesse storico. Scoprite la chiesa di St Matthew qui: cliccate e scorrete per esplorarne i magnifici interni.
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La chiesa di St Matthew sta ora estendendo l’installazione dei riscaldatori a infrarossi Herschel ad altre aree dell’edificio.
Risparmi comprovati rispetto al riscaldamento a convezione (analisi indipendente)
Durante l’inverno 2022/23, la chiesa di St Matthew ha registrato una significativa riduzione dei consumi energetici e dei costi di riscaldamento rispetto all’utilizzo del precedente impianto a gas. Ciò ha comportato una riduzione dei costi a meno di 20 sterline per funzione religiosa, poiché il sistema di riscaldamento adottato richiede di essere in funzione solo per la durata della cerimonia stessa. Per contro, l’impianto a gas avrebbe dovuto funzionare a pieno regime per molte ore prima della funzione per riscaldare l’edificio e, ai prezzi attuali, avrebbe comportato una spesa fino a 100 sterline a funzione nelle giornate più fredde.
La Chiesa d’Inghilterra ha commissionato una valutazione indipendente delle prestazioni dell’impianto Herschel Halo installato presso la chiesa di St Matthew a Bristol. I risultati dell’analisi, condotta da Tobit Curteis Associates e Inspired Efficiency, hanno evidenziato notevoli risparmi in termini di consumi energetici, emissioni di CO2 e costi in bolletta:
«Il sistema Halo appare come un’opzione valida da prendere in considerazione nell’ambito delle soluzioni di riscaldamento a basse emissioni di carbonio per le chiese».
«Sono stati rilevati risparmi significativi in termini di energia, emissioni di carbonio e costi. Ciò è dovuto in gran parte alla riduzione dei tempi di pre-riscaldamento: si è passati dalle 3 ore necessarie per l’impianto a gas con radiatori ai 30 minuti del sistema Halo».
«I fedeli della chiesa di St Matthew hanno espresso un giudizio unanime e positivo sull’estetica delle unità».
«Grazie a un posizionamento accurato, il design a lampadario consente di riscaldare le persone presenti in chiesa garantendo comfort termico, limitando al contempo i rischi di conservazione per manufatti e monumenti delicati».
Offre un comfort maggiore e un minor consumo energetico
L’installazione presso St Matthews è un esempio eccellente delle prestazioni offerte dalla nostra innovativa tecnologia di riscaldamento in termini di comfort e riduzione di consumi ed emissioni; rappresenta inoltre un’alternativa più pratica alle pompe di calore, con costi di investimento iniziale inferiori. I riscaldatori a infrarossi Herschel Halo offrono una soluzione di riscaldamento radiante efficiente, sostenibile, discreta e confortevole per chiese, luoghi di culto e altri grandi edifici storici, ed è già disponibile.
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